Villa Mazzotti - Chiari - Brescia

Progetti (testi di Rosanna Agostini)

  Chiari. CITTA' CHE CAMBIA Chiari. CITTA' CHE CAMBIA

Villa Mazzotti - è a Chiari in viale Mazzini n. 39

Villa Mazzotti socio ordinario di “Castelli&Ville aperti in Lombardia

Per l’anno 2007, il complesso architettonico di Villa Mazzotti è inserito nell’Associazione Castelli&Ville aperti in Lombardia che da dieci anni promuove iniziative di valorizzazione delle dimore storiche più prestigiose del territorio lombardo. L’Associazione, nata nel 1997 per volontà dei proprietari o dei responsabili di residenze storiche lombarde, raduna oggi circa quaranta soci, tra enti pubblici e privati aderenti che intendono sollecitare nel grande pubblico la conoscenza e la frequentazione di castelli, rocche, ville e palazzi in Lombardia e nel vicino Canton Ticino. La sede storica dell’Associazione si trova negli ex caselli del dazio a Milano-Porta Nuova, oggi Piazza Principessa Clotilde. L’Associazione Castelli&Ville aperti in Lombardia si avvale dell’indispensabile sostegno degli assessorati al Turismo, Cultura e Agricoltura della Regione Lombardia, del supporto della Presidenza del Consiglio Regionale Lombardo, delle Camere di Commercio Provinciali, delle Amministrazioni Provinciali e di svariati enti tra i quali la Fondazione Cariplo, Gruppo Banca Lombarda, FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, TrenItalia, Navigazione dei Laghi, Poste Italiane, Touring Club, Istituto Nazionale dei Castelli. Il flusso di visitatori si aggira ogni anno su 1milione e 500mila presenze. Le dimore storiche associate si estendono sul territorio dal Canton Ticino, alle Province di Como, Lecco, Sondrio, Varese, Bergamo, Lodi, Milano, Mantova, Pavia. Tra i gioielli da visitare Villa Melzi d’Eril a Bellagio, Villa Borromeo Visconti Litta a Lainate, il Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona, Palazzo Salis a Tirano, Palazzo Sassi de’ Lavizzari a Sondrio, Palazzo Vertemati Franchi a Prosto di Piuro, il Castello di Masnago a Varese. In Provincia di Brescia gli aderenti sono, nell’elenco annuale aggiornato: la Casa del Podestà e la Rocca di Lonato, il Castello Bonoris a Montichiari, il Castello di Bornato e Villa Orlando a Cazzago San Martino, il Castello di Brescia, il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, Palazzo Torri a Nigoline di Cortefranca e la Villa Mazzotti di Chiari. Svariate le iniziative di valorizzazione di questo straordinario patrimonio artistico e culturale costituito da dimore e residenze storiche. Dalla collaborazione tra l’Associazione Castelli&Ville aperti in Lombardia e i Castelli di Bellinzona in Svizzera è sorto Dimoractive, dimore didattiche interattive, nell’ambito del progetto interregionale Italia-Svizzera 2000-2006. Sono proposti pacchetti turistici e itinerari culturali per potenziare la visibilità di queste dimore storiche, incentivandone la fruibilità da parte del circuiti turistici nazionali ed internazionali e sviluppando interesse specie per ilo pubblico giovane in età scolare. Il calendario degli appuntamenti si snoda da aprile ad ottobre, con l’inaugurazione della stagione in programma ogni anno la prima domenica di aprile. La Castelli Pass è la tessera fedeltà del costo di 5 euro che permette di usufruire di sconti sui biglietti d’ingresso negli itinerari regionali. Ma gli appuntamenti annuali comprendono anche il Festival Musicale, con abbinamenti curiosi tra l’arte, la cultura e l’enogastronomia. Inoltre, la prima domenica di ottobre si svolge la manifestazione “A spasso con il nonno”, visita gratuita nelle residenze storiche con animazione per nonni e nipoti. Dal 2004 infatti l’Associazione Castelli&Ville aperti in Lombardia ha aderito alla Festa dei Nonni indetta dalla Presidenza della Regione Lombardia per il 2 ottobre, ricorrenza liturgica degli Angeli Custodi e riconosciuta dal 2005 a livello nazionale. Da aprile ad ottobre si svolge anche PortaMI al castello, con il patrocinio della Provincia di Milano e ATM-Azienda Trasporti di Milano. Ma il pacchetto delle offerte turistiche con l’Associazione Castelli&Ville aperti in Lombardia riguarda anche tour guidati di uno, due o tre giorni a scelta in itinerari guidati alla scoperta delle meraviglie spesso sconosciute dal punto di vista storico, artistico, culturale ed eno-gastronomico della nostra Regione. Per Chiari, l’inserimento di Villa Mazzotti nei percorsi dell’Associazione Castelli&Ville aperti in Lombardia è un passo importante nel progetto di recupero e di valorizzazione del complesso monumentale che dà lustro alla nostra città.

Villa Mazzotti - è a Chiari in viale Mazzini n. 39

I perché di un Museo del Motorismo a Chiari
Brescia e motori. Gioie e passioni

 

Il settore meccanico per Brescia e il suo territorio non è una passione del momento o un vanto effimero, ma è parte della storia economica e sociale del capoluogo e della sua provincia. Rappresenta infatti il fondamento di una tradizione industriale che procede di pari passo con il rinnovamento tecnologico che, agli albori del XIX secolo, ha le sue radici nella storia millenaria della lavorazione del ferro, nelle risorse minerarie delle valli bresciane per dar vita, con l’affermarsi del progresso industriale, all’efficienza produttiva in campo meccanico. Le tappe del motorismo italiano si agganciano strettamente a Brescia e dintorni. Se nel 1899 apre i battenti la FIAT, nello stesso anno la ditta bresciana Glisenti appronta due prototipi di automobile, modelli da strada e da gara per il settembre 1899, un esordio contemporaneo industriale e sportivo. Nel 1904, Brescia organizza la “Settimana automobilistica”, con la partecipazione del cav. Vincenzo Florio che, l’anno seguente in città, darà inizio alla Coppa Florio a precorrere l’omonima e famosa gara. Nel 1905 la brughiera di Montichiari è sede elettiva per le scorribande dei pionieri dell’automobilismo sportivo mentre iniziano anche le gare motonautiche sul Lago di Garda con la comparsa degli “Svan”, scafi veneziani con motore bresciano. Arturo Mercanti, protagonista di imprese memorabili dell’automobilismo e dell’aviazione sportiva e realizzatore nel 1922 dell’Autodromo di Monza, nel 1909 organizzò a Montichiari il primo Circuito Aereo Internazionale dove ebbe il battesimo del volo Gabriele D’Annunzio. Nel 1906 nasce la casa costruttrice di automobili Brixia Züst, assorbita nel 1917 dal colosso OM, Officine meccaniche di Milano che insediarono a Brescia i propri stabilimenti e costituirono la realtà più importante del Bresciano, capace di porsi accanto, prima con le automobili e poi con gli autocarri, alle maggiori industrie nazionali ed estere. Al 1921 risale il primo Gran Premio Automobilistico d’Italia, con la partecipazione di Enzo Ferrari. Nel 1927 a Desenzano sorge la Scuola Alta Velocità, con il primato mondiale di velocità di Francesco Agello. Del 1927 è la prima edizione della gloriosa Mille Miglia, ideata e patrocinata da Aymo Maggi, Renzo Castagneto, Franco Mazzotti e Giovanni Canestrini. Non una semplice gara automobilistica, ma un vero fenomeno di costume di straordinaria valenza emotiva, culturale, sportiva ed economica, capace di coinvolgere l’Italia intera. Un evento che ha interpretato la personalità ardimentosa del conte Franco Mazzotti Biancinelli (1904-1942), inserita nelle vicende dell’epoca contrassegnate, per Brescia e il suo territorio, dalla entusiasmante passione per i motori.

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