Villa Mazzotti - Chiari - Brescia

Regolamento per la concessione e l'utilizzo

Villa Mazzotti - è a Chiari in viale Mazzini n. 39

Aggiornato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 29/03/2007

PREMESSA
Art.1- CRITERI
Art.2 - OGGETTO E LIMITI DELLA CONCESSIONE
Art.3 - CONTENUTO DELLA RICHIESTA
Art.4 – TARIFFE (*)
Art.5 - RIDUZIONI ED ESENZIONI (*)
Art.6 – PAGAMENTI (*)
Art.7 - DISDETTE
Art.8 - OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO
Art.9 - ACCESSO E GARANZIE DEI LOCALI
Art.10 - REVOCA O ANNULLAMENTO DELLA CONCESSIONE
Art.11 - NORME GENERALI E TRANSITORIE

PREMESSA

La Villa Mazzotti ed il Parco circostante sono patrimonio della Città di Chiari. L'Amministrazione comunale intende riservare gli stessi in primo luogo ad attività culturali, ricreative e sociali organizzate dal Comune e dalle realtà istituzionali o associative presenti sul territorio.
Villa Mazzotti ed il suo Parco sono a disposizione anche per iniziative di carattere imprenditoriale e commerciale.
Le concessioni in uso temporaneo dei locali della Villa sono disciplinate dal presente regolamento, mentre per quanto riguarda l'utilizzo del Parco si rimanda al regolamento vigente approvato con delibera di Consiglio comunale n. 37 del 18.5.1998.

Art.1- CRITERI

L'Amministrazione comunale predispone il calendario annuale delle iniziative previste all'interno dei locali della Villa Mazzotti e negli spazi circostanti.
A questo scopo ogni anno, entro il mese di ottobre, le istituzioni scolastiche e le associazioni clarensi che perseguono finalità di volontariato, culturali, sportive, ecc. possono inviare le proprie richieste di utilizzo per l'anno successivo.
Tali richieste, unitamente alle iniziative programmate dall'Amministrazione comunale, hanno la precedenza rispetto a tutte le altre. L’Amministrazione si fa carico per questo di diffondere la comunicazione riguardo alla possibilità di accedere in modo privilegiato all’utilizzo della Villa Mazzotti presso tutte le associazioni o realtà del territorio clarense che perseguono fini culturali, ricreativi e sociali. Qualora invece pervengano richieste successivamente al mese di ottobre, vanno inserite in calendario in ordine cronologico di presentazione.
Nel caso giungano più richieste per utilizzi contemporanei, la concessione viene assegnata seguendo l'ordine di deposito delle stesse all'Ufficio protocollo del Comune di Chiari.
L'utilizzo della Villa Mazzotti può essere negato dalla Giunta comunale per motivi di ordine pubblico, per garantire il rispetto e il decoro dei luoghi o per tutela del comune senso del pudore.

Art.2 - OGGETTO E LIMITI DELLA CONCESSIONE

La concessione per l'utilizzo temporaneo dei locali della Villa Mazzotti è nominativa e non è cedibile a terzi. Essa riguarda solo i locali posti al piano terra, come evidenziato nella planimetria allegata. Di conseguenza al concessionario è vietato l'accesso ai locali interrati ed ai piani superiori della Villa.
Nei locali oggetto della concessione possono essere svolte solo ed esclusivamente le attività per le quali è stata avanzata la richiesta, rispettando il limite massimo di compresenza di persone stabilito dalla normativa vigente.
Non è consentito attivare o manipolare i quadri elettrici od altri strumenti connessi all'impiantistica della Villa, senza aver prima ottenuto il nulla osta del custode.
Per le concessioni che prevedono la somministrazione di generi alimentari, si intende che può essere svolto esclusivamente servizio di catering; quindi i locali concessi non possono essere utilizzati per la confezione e cottura dei cibi.
Per il solo svolgimento delle celebrazioni di matrimonio civile è utilizzabile l’atrio centrale del piano terra, restando escluso l’utilizzo di ogni altro locale della Villa. L’utilizzo è di norma previsto dal 1° maggio al 30 settembre. E’ demandata alla Giunta Comunale la fissazione dell’importo dovuto per l’utilizzo e delle modalità operative per la messa a disposizione dell’immobile. (*)
Non è oggetto della concessione il Parco circostante la Villa Mazzotti; è pertanto vietato l’accesso al Parco con qualsiasi veicolo, fatta eccezione per i mezzi di trasporto per l’allestimento e le pulizie dei locali della Villa, per il tempo strettamente necessario a queste attività, per una automobile di rappresentanza e per i mezzi atti al trasporto dei disabili con problemi di deambulazione.

(*) comma aggiunto con deliberazione di C.C. n. 22/2006

Art.3 - CONTENUTO DELLA RICHIESTA

Nella richiesta, da sottoscrivere su apposito modulo, devono essere indicate in modo preciso le attività programmate, le giornate di utilizzo e, nel caso, quelle di attivazione del riscaldamento e preriscaldamento.
Devono inoltre essere specificati i dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico e l'indirizzo della persona richiedente alla quale intestare la concessione.

Art.4 – TARIFFE (*)

Il canone della concessione è fissato per ogni giorno di manifestazione in € 2.066,00 + IVA di legge. Nel caso la manifestazione duri più giorni consecutivi, il canone di concessione è così stabilito:
- per il 2° giorno € 1.808,00,
- per il 3° € 1.549,00
- per il 4° € 1.291,00,
- per il 5° € 1.033,00,
- per il 6° € 775,00,
- per il 7° e successivi € 516,00.
Per il veglione di Capodanno e la settimana del Palio delle Quadre la tariffa è maggiorata del 100%, con conseguente aumento in pari misura della cauzione.
Oltre al canone di concessione deve essere depositata una cauzione pari al 50% del canone stesso e devono essere corrisposti i diritti di segreteria.
Tutte le spese relative alla gestione, al riscaldamento, alla illuminazione dei locali, al consumo di acqua ed energia elettrica sono a carico del concessionario e sono stabilite forfettariamente per ogni giornata richiesta con le seguenti tariffe:
a) € 258,00+IVA per il periodo 15 ottobre-30 novembre e 16 marzo-15 aprile,
b) € 516,00+IVA per il periodo 1° dicembre-15 febbraio
c) € 310,00+IVA per il periodo 16 febbraio-15 marzo.
d) € 52,00+IVA per il periodo 16 marzo-14 ottobre e per il periodo 15 ottobre-15 marzo senza attivazione del riscaldamento.
E' consentito, senza corresponsione del canone, l'utilizzo della Villa il giorno precedente e il giorno seguente la manifestazione per effettuare le pulizie, la posa e l'asporto del materiale eventualmente necessario per allestire la Villa agli usi richiesti. In tal caso il concessionario paga solamente l'eventuale utilizzo del riscaldamento che deve essere preventivamente richiesto. Il rimborso spese è quello di cui ai precedenti punti a), b), c), d). Non è comunque consentito l’utilizzo di altre fonti di riscaldamento.
Nel caso di richiesta di utilizzo della Villa Mazzotti per brevi servizi fotografici all'interno della Villa, della durata non superiore a tre ore, il canone è definito in € 77,00 + IVA di legge.
L'utilizzo dell'immagine della Villa Mazzotti a fini pubblicitari, o comunque commerciali, deve essere preventivamente autorizzato con apposita delibera di Giunta comunale, che conterrà di volta in volta, in base all'utilizzo dell'immagine, le relative tariffe.
I canoni e le tariffe previsti dal presente articolo possono essere rivisti dal Consiglio Comunale annualmente in sede di determinazione delle tariffe nel processo di elaborazione del bilancio di previsione ed essere applicati con decorrenza dal 1° gennaio successivo alle richieste che pervengono in seguito.(*)

(*) comma abrogato con deliberazione di C.C. n.19 del 29/03/2007

Art.5 - RIDUZIONI ED ESENZIONI (*)

Nel caso di manifestazioni culturali, sociali, ricreative, sportive, aperte al pubblico, organizzate dalle realtà locali operanti sul territorio, per attività propria di carattere istituzionale, o patrocinate dall’Amministrazione Comunale, si prevede l’utilizzo con esenzione dal pagamento del canone di concessione.
Nel caso di patrocinio, possono essere esentati anche dal pagamento delle spese di gestione, se specificatamente previsto nell’atto di attribuzione del patrocinio medesimo da parte del Sindaco. E’ comunque obbligatorio il versamento di una cauzione di importo non superiore ad € 1.000,00” (*)

Nel caso di iniziative di carattere promozionale, senza operazioni di vendita e senza somministrazione a pagamento di bevande e alimenti, organizzate in prima persona da soggetti che esercitano attività produttive, industriali, artigianali e/o commerciali nel territorio del Comune di Chiari, le tariffe sono ridotte del 50 %, con conseguente riduzione in pari misura della cauzione.
Restano escluse dal diritto alla riduzione le iniziative che non siano liberamente e gratuitamente fruibili dalla cittadinanza.

Nel caso di manifestazioni per cui è stato concesso l’uso gratuito della Villa, è fatto divieto di esporre nella stessa e nel parco marchi commerciali e materiale pubblicitario di qualsiasi genere, senza espressa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale. (*)

(*) articolo modificato con deliberazione di C.C. n.19 del 29/03/2007

Art.6 – PAGAMENTI (*)

Il Pagamento di tutte le somme di cui all’art. n. 4 va effettuato esclusivamente presso la Tesoreria del Comune di Chiari nelle forme stabilite dal dirigente competente.(*)

La cauzione, in particolare, deve essere depositata entro sei giorni dalla comunicazione della disponibilità della Villa da parte dell'Ufficio e solo l'avvenuto deposito costituisce titolo di conferma della prenotazione.

(*) articolo modificato con deliberazione di C.C. n. 19 del 29/03/2007

Art.7 - DISDETTE

In caso di disdetta da parte del richiedente entro il termine di 90 giorni prima della data di utilizzo, sulla cauzione viene trattenuta dal Comune una percentuale pari al 50% a titolo di penale.
Successivamente a questo termine la cauzione viene totalmente incamerata, salvo motivata disposizione della Giunta comunale. Sono invece restituite integralmente le altre somme depositate per la concessione.

Art.8 - OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO

Il concessionario si impegna a provvedere alla pulizia dei locali oggetto della concessione, riconsegnandoli nelle medesime condizioni in cui li ha trovati al momento dell’utilizzo.
I locali concessi in uso non possono in alcun modo essere oggetto di modifiche stabili o temporanee. Il concessionario deve inoltre aver cura che non si svolgano attività che possono arrecare danno alle persone ed alle cose presenti nei locali. Detti locali devono essere utilizzati con la massima diligenza in ordine alla conservazione dei medesimi con particolare cura degli arredi, degli stucchi, dei marmi, dei fregi, delle vetrate dei pavimenti in legno e della tinteggiatura delle pareti.
Tutte le responsabilità in ordine ai danni a persone e cose, che dovessero verificarsi in relazione all’attività svolta nell’immobile, sono a totale carico del concessionario, con espresso esonero di ogni responsabilità di diritto e di fatto nei confronti dei fruitori da parte del Comune di Chiari.
Gli attrezzi, il materiale e quant’altro di proprietà del concessionario, depositati a qualunque titolo nella Villa Mazzotti, devono essere custoditi a cura del concessionario stesso.
L'Amministrazione comunale comunque non risponde di eventuali danni o furti avvenuti nel periodo della concessione.

Art.9 - ACCESSO E GARANZIE DEI LOCALI

L'effettivo utilizzo dei locali avviene con l'apertura degli stessi da parte del custode della Villa Mazzotti, che provvede insieme al concessionario alla verifica dello stato dei locali da utilizzare. La stessa procedura si attiva al termine della concessione.
La cauzione viene restituita in caso di verifica positiva delle parti circa le condizioni dei locali in oggetto.
In caso di danni, sia alla Villa che al Parco circostante, l’Ufficio Tecnico Comunale, appositamente interessato dall'ufficio competente, provvede alla stima degli stessi e, di conseguenza, la cauzione viene restituita con decurtazione della somma corrispondente al danno, salvo il diritto per il Comune di rivalersi per la parte eccedente nei modi previsti dalla legge.
In caso di disaccordo sulla stima dei danni il giudizio è rimesso ad un collegio arbitrale composto dal Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale o Ufficio Urbanistica del Comune di Chiari, da un tecnico della parte interessata e da un professionista nominato dall’Ordine degli Ingegneri o Architetti della Provincia di Brescia.

Art.10 - REVOCA O ANNULLAMENTO DELLA CONCESSIONE

E’ facoltà dell’Amministrazione comunale in qualsiasi momento, anche nel corso dell'attività per cui viene concessa la Villa, effettuare ispezioni o far ispezionare i locali concessi.
Qualora l’Amministrazione comunale riscontri il mancato rispetto degli articoli del presente regolamento, si riserva la facoltà di revocare o annullare la concessione con effetto immediato a mezzo ordinanza, oltre al diritto di incamerare tutto il canone già versato a titolo di penale anche se non vengono usufruiti tutti i giorni concessi. Rimane comunque impregiudicato il diritto al risarcimento per eventuali danni subiti.

Art.11 - NORME GENERALI E TRANSITORIE

Per tutto quanto non è contemplato nel presente atto, valgono le norme del Codice civile e delle altre leggi in vigore.
Il presente regolamento entra in vigore dopo l'approvazione da parte del Consiglio comunale. Restano confermate le concessioni perfezionate prima dell'entrata in vigore.

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